Poetry

Me, Poetry:: Su una rosa leggendo Mallarmè

in the early afternoon of August 17th, 2010

Per terra giacete petali d’ambra
fine di un sogno mille volte perso
di miseri impeti nell’universo
nell’illusione che un dì l’altro adombra
Forte solo l’odore del sangue vermiglio
di fuoco rappreso, un dì giaciglio
che lavi l’orgoglio per sempre sparito
che muti quel ghiaccio un tempo fiorito..
Pur ne vale la pena per quell’ultimo fiato
atroce e bello divoratore vorace
or più non vuoi […]

Me, Poetry:: prima di tutto l’uomo

in the wee hours of August 13th, 2010

Non vivere su questa terra
come un estraneo
o come un turista nella natura.
Vivi in questo mondo
come nella casa di tuo padre:
credi al grano, alla terra, al mare
ma prima di tutto credi all’uomo.
Ama le nuvole, le macchine, i libri
ma prima di tutto ama l’uomo.
Senti la tristezza del ramo che secca
dell’astro che si spegne
dell’animale ferito che rantola
ma prima […]

Me, Poetry:: Il canto d’amore di J.Alfred Pufrock

at around evening time of April 27th, 2010

S’io credesse che mia risposta fosse
A persona che mai tornasse al mondo,
Questa fiamma starìa senza piu scosse.
Ma perciocché giammai di questo fondo
Non torno vivo alcun, s’i’odo il vero,
Senza tema d’infamia ti rispondo.
E dunque andiamo, io e te,
quando la sera è stesa contro il ciel,
come un paziente sul tavolo, anestetizzato.
Andiamo, per semideserte strade,
mormoranti contrade,
di notti senza […]

Me, Poetry:: Niagara Niagara - Tu non sei da solo

around lunchtime of April 17th, 2010

Lei stanotte lo guarda appoggiato solo sul letto
La sola cosa che lo tocca è una fessura di luce
Ciocche dei capelli di lei sono sparse intorno ed attorno le sue dita
E lui si allunga dalla parte di lei in cerca qualche segno rimasto
E lei dice tu non sei solo
Steso nella luce
Spegni il fuoco nella tua testa
E […]

Me, Poetry:: Grazie Padre Filippo!

at around evening time of April 5th, 2010

È assurdo,
dice la ragione.
È quel che è,
dice l’amore.
È l’infelicità,
dice il calcolo.
Non è altro che dolore,
dice la paura.
È vano,
dice il giudizio.
È quel che è,
dice l’amore.
È ridicolo,
dice l’orgoglio.
È avventato,
dice la prudenza.
È impossibile,
dice l’esperienza.
È quel che è,
dice l’amore.
Erich Fried

Poetry:: Prigione

mid-afternoon of March 13th, 2010

Vivere una sola vita
in una sola città
in un solo Paese
in un solo universo
vivere in un solo mondo
è prigione.
Amare un solo amico,
un solo padre,
una sola madre,
una sola famiglia
amare una sola persona
è prigione.
Conoscere una sola lingua,
un solo lavoro,
un solo costume,
una sola civiltà
conoscere una sola logica
è prigione.
Avere un solo corpo,
un solo pensiero,
una sola conoscenza,
una sola essenza
avere un solo […]

Me, Poetry:: A loro!!

in the wee hours of November 16th, 2009

Ascolta….
….Ascolta…
Ascolta!..
Nel volo……
..il sole..
in più parti ferito
Nel sole..
il volo!
in più parti ferito
Solo..
nel volo,
ferito…
in più parti.
Il volo
è solo..
ferito!..
e dal sole
in più parti!
Solo
in volo
è ferito;
al sole
in più parti!
“- Sole
ferito
dal volo
da solo
in più parti - ”
-”Sole
in volo”
ferito?
-”solo
in più parti”
In volo
al sole…
lo so!
ritorno
in più parti!
…Ascolta…
..Ascolta..
ASCOLTA!
..Ascolta…
…ascolta….
….ascolta………………………………
Manlio Tomasino

Me, Poetry:: io timido ubriaco

mid-afternoon of May 4th, 2009

sposa
domani ti regalerò una rosa
gelosa d’un compagno non voluto
temuto
stesa
caldissima per quell’estate accesa
fanatica per duri seni al vento
io tento
tanto
quell’orso che ti alita accanto
sudato che farebbe schifo a un piede
non vede
dorme
tapino non le tocca le tue forme
eppure è ardimentosa la sua mano
villano
potranno mai le mie parole esserti da rosa
sposa
potranno mai le mie parole esserti da rosa
sposa
chino
su un […]

Me, Poetry:: Non starò qui a cercare parole che non trovo

in the early evening of May 2nd, 2009

Non staro’ qui a cercare parole che non trovo
per dirti cose vecchie con il vestito nuovo,
per raccontarti il vuoto che, al solito, ho di dentro
e partorire il topo vivendo sui ricordi, giocando coi miei giorni, col tempo…
O forse vuoi che dica che ho i capelli piu’ corti
o che per le mie navi son quasi chiusi […]

Me, Poetry:: quando cesserò d’amarti

mid-afternoon of April 26th, 2009

Voglio che sappia
una cosa.Tu sai com’è questo:
se guardo
la luna di cristallo, il ramo rosso
del lento autunno alla mia finestra,
se tocco
vicino al fuoco
l’impalpabile cenere
o il rugoso corpo della legna,
tutto mi conduce a te,
come se ciò che esiste,
aromi, luce, metalli,
fossero piccole navi che vanno
verso le tue isole che m’attendono.
Orbene,
se a poco a poco cessi di amarmi
cesserò d’amarti […]

Me, Poetry:: …comunicare…

at around evening time of March 12th, 2009

Straniero, se tu passando mi incontri e desideri parlare con me, perché non dovresti parlarmi?
E perché io non dovrei parlare con te?
Non chiudete per le vostre porte superbe biblioteche, perché ciò che mancava su tutti i vostri scaffali pieni, e di cui avevate più bisogno, vi porto.
Walt Whitman

Me, Poetry:: un servo infedele

in the early evening of January 10th, 2009

Illusioni! grida il filosofo - Or non è tutto illusione? tutto! Beati gli antichi che si credevano degni de’ baci delle immortali dive del cielo; che sacrificavano alla Bellezza e alle Grazie; che diffondevano lo splendore delle divinità su le imperfezioni dell’uomo, e che trovavano il Bello ed il Vero accarezzando gli idoli della loro […]

Poetry:: Il vascello di cristallo

at around evening time of October 10th, 2008

Non devi perdere i sensi
Prima di avermi regalato un altro bacio,
Un altro fugace sorso di estasi,
Un altro bacio,un altro bacio.
I giorni ci abbagliano con lampi sofferenti.
Spediscimi in una busta di pioggia
Lontano dall’epoca folle che anche tu volevi sfuggire:
Ci rivedremo prima o poi,ne sono sicuro.
rivelami il nascondiglio della tua libertà,
Le strade sono reincarnazioni dei prati immortali.
Sciogli […]

Me, Poetry:: il male di vivere

around lunchtime of September 24th, 2008

Spesso il male di vivere ho incontrato:
era il rivo strozzato che gorgoglia,
era l’incartocciarsi della foglia
riarsa, era il cavallo stramazzato.
Bene non seppi; fuori del prodigio
che schiude la divina Indifferenza:
era la statua nella sonnolenza
del meriggio, e la nuvola, e il falco alto levato.
Eugenio Montale, da “Ossi di seppia”, 1925

Me, Poetry:: a V.

mid-afternoon of July 13th, 2008

Piccolo fiore in questa tremenda notte senza stelle,
Pensa..
Dove sei più vederli non dovrai nè temerli,
Scorderai di avere avuto un corpo da proteggere.
Libera potrai volare
ignorando ogni maldicenza
e ogni ghigno del popolino imbelle;
poco importa a quegli uomini senza pietà
e alle poltrone di coca imbiancate;
ma tu più vederli non dovrai
troppo insignificanti per te..
Resterò qua e proteggerò il tuo […]

Me, Poetry:: Oh Capitano! Mio Capitano!

at around evening time of May 2nd, 2008

Oh Capitano! Mio Capitano!
il nostro duro viaggio è finito,
la nave ha scapolato ogni tempesta,
il premio che cercavamo ottenuto, il porto è vicino,
sento le campane,
la gente esulta, mentre gli occhi seguono la solida chiglia, il vascello severo e audace:
ma, o cuore,
cuore,
cuore!
gocce rosse di sangue dove sul ponte il mio Capitano giace caduto freddo morto.
0 Capitano! Mio […]

Me, Poetry:: Il Prigioniero..

at around evening time of February 12th, 2008

Prendi, infelice, il tuo dolore in pace!
“Perché?” Tu, perché gridi, urti la porta?
“Perché dolore è più dolor, se tace”.
Se lo nascondi, frutterà. Sopporta,
attendi, spera… “O vanità! Non spero.
Non credo”. Eppure… “Dio non è!” Che importa?
C’è del mistero intorno a te… “Mistero?
Io non lo vedo”. Ciò che tu non vedi,
o prigioniero, è un altro prigioniero;
e un […]

Poetry:: Buon Anno Fratello!

around lunchtime of December 25th, 2007

Buon anno fratello buon anno davvero e spero
sia bello sia bello e leggero
che voli sul filo dei tuoi desideri
ti porti momenti profondi e i misteri
rimangano dolci misteri
che niente modifichi i fatti di ieri
ti auguro pace risate e fatica
trovare dei fiori nei campi d’ortica
ti auguro viaggi in paesi lontani
lavori da compiere con le tue mani
e figli […]

Me, Poetry:: SI TU …

at around evening time of June 24th, 2007

El cielo se perderá:
muchacha campesina,
bajo el cerezo,
lleno de rojos gritos,
te deseo.
El cielo se borrará…
Si entendieras esto,
al pasar por el árbol
me darías tus besos.
Federico García Lorca

Poetry:: La belle dame sans merci

in the late evening of February 5th, 2007

Cosa ti tormenta, o cavaliere armato,
solo e pallido errante?
Giace prostrato il giunco in riva al lago,
né uccello canta.
Cosa ti tormenta, o cavaliere armato,
così smunto e abbattuto?
Lo scoiattolo ha colmo il suo granaio,
e fu colto ogni frutto.
Un giglio hai sulla fronte
rugiadosa di febbre e di tormento,
e sulla guancia una rosa appassita
rapidamente muore.
Una dama incontrai
bella nei prati, […]

Me, Poetry:: Non c’è più o non c’è mai stata?..

around lunchtime of December 22nd, 2006

Fermate tutti gli orologi, isolate il telefono
fate tacere il cane con un osso succulento.
Chiudete i pianoforti e tra un rullio smorzato,
portate fuori il feretro. Si accostino i dolenti.
Incrocino aeroplani, lamentosi, lassù
e scrivano sul cielo il messaggio: Lei è morta.
Allacciate nastri di crespo al collo bianco dei piccioni.
I vigili si mettano guanti di tela nera.
Lei era […]

Me, Poetry:: Troppo lunga è la notte

mid-morning of April 9th, 2006

Lunga è la notte
e senza tempo.
Il cielo gonfio di pioggia
non consente agli occhi
di vedere le stelle.
Non sarà il gelido vento
a riportare la luce,
nè il canto del gallo,
nè il pianto di un bimbo.
Troppo lunga è la notte,
senza tempo,
infinita.
Giuseppe Impastato