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	<title>Tomasino.it - Manlio's Blog</title>
	<link>http://www.tomasino.it</link>
	<description>Moves all moves, breaks all breaks.</description>
	<pubDate>Tue, 17 Aug 2010 12:17:26 +0000</pubDate>
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		<title>Su una rosa leggendo Mallarmè</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Aug 2010 12:17:26 +0000</pubDate>
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	<category>Me</category>
	<category>Poetry</category>
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		<description><![CDATA[	Per terra giacete petali d&#8217;ambra
fine di un sogno mille volte perso
di miseri impeti  nell&#8217;universo
nell&#8217;illusione che un dì l&#8217;altro adombra
	Forte solo l&#8217;odore del sangue vermiglio
di fuoco rappreso, un dì giaciglio
che lavi l&#8217;orgoglio per sempre sparito
che muti quel ghiaccio un tempo fiorito..
	Pur ne vale la pena per quell&#8217;ultimo fiato
atroce e bello divoratore vorace
or più non vuoi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p>Per terra giacete petali d&#8217;ambra<br />
fine di un sogno mille volte perso<br />
di miseri impeti  nell&#8217;universo<br />
nell&#8217;illusione che un dì l&#8217;altro adombra</p>
	<p>Forte solo l&#8217;odore del sangue vermiglio<br />
di fuoco rappreso, un dì giaciglio<br />
che lavi l&#8217;orgoglio per sempre sparito<br />
che muti quel ghiaccio un tempo fiorito..</p>
	<p>Pur ne vale la pena per quell&#8217;ultimo fiato<br />
atroce e bello divoratore vorace<br />
or più non vuoi tremar per quel corpo che giace<br />
feroce fratello dal luogo agognato..</p>
	<p>Lacero mi aggiro per le piazze deserte<br />
che un singhiozzo mi aprì sulle ferite aperte<br />
torno laddove non sono mai stato<br />
per sempre in quel giorno giammai tramontato.</p>
	<p><em>Manlio Tomasino</em>
</p>
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	</item>
		<item>
		<title>prima di tutto l&#8217;uomo</title>
		<link>http://www.tomasino.it/?p=89</link>
		<comments>http://www.tomasino.it/?p=89#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Aug 2010 23:38:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Administrator</dc:creator>
		
	<category>Me</category>
	<category>Poetry</category>
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		<description><![CDATA[	Non vivere su questa terra
come un estraneo
o come un turista nella natura.
Vivi in questo mondo
come nella casa di tuo padre:
credi al grano, alla terra, al mare
ma prima di tutto credi all&#8217;uomo.
Ama le nuvole, le macchine, i libri
ma prima di tutto ama l&#8217;uomo.
Senti la tristezza del ramo che secca
dell&#8217;astro che si spegne
dell&#8217;animale ferito che rantola
ma prima [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p>Non vivere su questa terra<br />
come un estraneo<br />
o come un turista nella natura.<br />
Vivi in questo mondo<br />
come nella casa di tuo padre:<br />
credi al grano, alla terra, al mare<br />
ma prima di tutto credi all&#8217;uomo.<br />
Ama le nuvole, le macchine, i libri<br />
ma prima di tutto ama l&#8217;uomo.<br />
Senti la tristezza del ramo che secca<br />
dell&#8217;astro che si spegne<br />
dell&#8217;animale ferito che rantola<br />
ma prima di tutto<br />
senti la tristezza e il dolore dell&#8217;uomo.<br />
Ti diano gioia tutti i beni della terra<br />
l&#8217;ombra e la luce ti diano gioia<br />
le quattro stagioni ti diano gioia<br />
ma soprattutto, a piene mani<br />
ti dia gioia l&#8217;uomo!</p>
	<p><em>Nazim Hikmet</em>
</p>
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	</item>
		<item>
		<title>Il canto d&#8217;amore di J.Alfred Pufrock</title>
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		<pubDate>Tue, 27 Apr 2010 19:18:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Administrator</dc:creator>
		
	<category>Me</category>
	<category>Poetry</category>
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		<description><![CDATA[	S’io credesse che mia risposta fosse
A persona che mai tornasse al mondo,
Questa fiamma starìa senza piu scosse.
Ma perciocché giammai di questo fondo
Non torno vivo alcun, s’i’odo il vero,
Senza tema d’infamia ti rispondo.
	E dunque andiamo, io e te,
quando la sera è stesa contro il ciel,
come un paziente sul tavolo, anestetizzato.
Andiamo, per semideserte strade,
mormoranti contrade,
di notti senza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p><em>S’io credesse che mia risposta fosse<br />
A persona che mai tornasse al mondo,<br />
Questa fiamma starìa senza piu scosse.<br />
Ma perciocché giammai di questo fondo<br />
Non torno vivo alcun, s’i’odo il vero,<br />
Senza tema d’infamia ti rispondo.</em></p>
	<p>E dunque andiamo, io e te,<br />
quando la sera è stesa contro il ciel,<br />
come un paziente sul tavolo, anestetizzato.<br />
Andiamo, per semideserte strade,<br />
mormoranti contrade,<br />
di notti senza posa in hotel non di lusso<br />
e locande di segatura con gusci di mollusco.<br />
Strade che si susseguono quale argomento tedioso<br />
dall’intento insidioso<br />
di condurti a un quesito schiacciante.<br />
Oh, domandar “Cos’è?” costa,<br />
Andiamo a fare la visita nostra.</p>
	<p>Nella stanza le donne vengono e vanno<br />
di Michelangelo parleranno.</p>
	<p>La nebbia gialla che gratta il dorso contro le finestre,<br />
la nebbia gialla che gratta il muso sopra le finestre,<br />
batté la lingua sugli angoli della sera,<br />
indugiò sulle pozze negli scoli perse,<br />
si lasciò cader il nerofumo dei camini sulla schiena.<br />
Scivolò sul terrazzo, spiccò un salto da lì,<br />
e vedendo la soffice notte d’ottobre<br />
una volta circondò la casa e s’assopì.</p>
	<p>E di certo ci sarà tempo<br />
per la nebbia gialla che scivola sulla strada,<br />
grattando il dorso contro le finestre;<br />
ci sarà tempo, ci sarà tempo<br />
per scegliere un volto da presentare ai volti che ti si presentano,<br />
ci sarà tempo per la creazione e il delitto.<br />
E tempo per tutte le opere e i giorni di mani<br />
che poggiano un quesito sul tuo piatto;<br />
tempo per te e tempo per me.<br />
E tempo per cento indecisioni<br />
e cento visioni e revisioni,<br />
prima di prendere un toast e un tè.</p>
	<p>Nella stanza le donne vengono e vanno<br />
di Michelangelo parleranno.</p>
	<p>E di certo ci sarà tempo<br />
per chiedersi “oserò?” e, “oserò?”<br />
tempo di voltarsi e discendere le scale,<br />
con una chiazza calva in mezzo a una testa tale-<br />
[Diranno &#8220;Quanto si fanno radi i suoi capelli, quanto!&#8221;]<br />
il mio abito da mattina, il colletto fino al mento.<br />
La mia cravatta ricca e modesta, ma fissata da un semplice punto<br />
[diranno: &#8220;Ma quanto son sottili gambe e braccia! E&#8217; consunto!&#8221;]<br />
Oserò<br />
disturbare l’universo?<br />
In un minuto c’è tempo<br />
per decisioni e revisioni che un minuto muterà.</p>
	<p>Poiché tutti già li conobbi, li conobbi tutti:<br />
conobbi sere, meriggi e mattini<br />
misurai la mia vita con semplici cucchiaini.</p>
	<p>Conosco le voci che muoiono sotto la musica<br />
giunta da una lontana stanza in morente precipitare<br />
così, come dovrei rischiare?</p>
	<p>E tutti gli occhi già conobbi, li conobbi tutti-<br />
gli occhi che ti fissano in una frase formulata.<br />
E quando sono formulato, su uno spillo qualunque,<br />
quando sono trafitto e sul muro vado ai matti<br />
come potrei iniziare dunque<br />
a sputar ciò che rimane dei giorni e modi miei?<br />
E come dovrei rischiare?</p>
	<p>E tutte le braccia già conobbi, le conobbi tutte-<br />
braccia colme di gioielli e bianche e nude<br />
[ma a un baglior di lampada, svilite da peluria lieve e rude].<br />
E’ un aroma d’indumento<br />
che confonde il mio argomento?<br />
Braccia stese su un tavolo, o avvolte in uno scialle.<br />
E così dovrei rischiare?<br />
E come dovrei iniziare?</p>
	<p>Dirò, vagai al crepuscolo per angusti viali<br />
e osservai il fumo innalzarsi dalle pipe<br />
d’uomini soli in maniche di camicia alle loro finestre?</p>
	<p>Avrei dovuto essere un paio di chele aspre<br />
che corrono sui fondali di silenti mari.</p>
	<p>E il meriggio, la sera, così lieta riposa!<br />
Lisciata da lunghe dita<br />
dormiente… quieta… o finta malata.<br />
Sdraiata sul pavimento, qui fra te e me.<br />
Dovrei, dopo tè, torte e sorbetti,</p>
	<p>aver la forza di portare alla crisi dei momenti perfetti?<br />
Ma benché abbia pianto in digiuno, pianto e pregato,<br />
benché abbia visto la mia [già calva] testa su un vassoio.</p>
	<p>Non sono profeta - né esserlo voglio;<br />
ho visto il mio momento di grandezza che vacillava.<br />
e l’eterno lacchè che reggendo il mio giaccone rideva,<br />
e in poche parole, ne ebbi paura.</p>
	<p>E ne sarebbe valsa la pena, dopotutto.<br />
Dopo le tazze, la marmellata, il tè,<br />
fra la porcellana e qualche chiacchiera tra te e me.<br />
Ne sarebbe valsa la pena<br />
d’ignorare con un sorriso il problema,<br />
di comprimere in una palla l’universo tutto<br />
e farlo rotolare verso un quesito schiacciante,<br />
di dire “Sono Lazzaro, vengo dalla morte,<br />
torno per dirvi tutto, vi dirò tutto!”-<br />
se una, sistemando un cuscino sotto il capo, forte<br />
dovesse dire: “Non è questo che intendevo, affatto,<br />
non è questo, affatto”</p>
	<p>E ne sarebbe valsa la pena, dopotutto,<br />
ne sarebbe valsa la pena,<br />
dopo i tramonti e i cortili e le umide strade.<br />
Dopo i romanzi e le tazze da tè, dopo le gonne che van strisciando.<br />
E questo, e tanto altro?-<br />
E’ impossibile dire solo ciò che io intenda!<br />
Ma se magica lanterna mostrasse i ricami dei nervi su una tenda:<br />
ne sarebbe valsa la pena<br />
se una, sistemando un cuscino o a calar lo scialle,<br />
e a volgersi verso la finestra, dovesse dire<br />
“Non è questo, affatto,<br />
non è questo che intendevo, affatto!”</p>
	<p>. . . . .</p>
	<p>No! Non sono il Principe Amleto, né dovrei,<br />
sono uomo di corte, uno che può bene<br />
rimpinguar un corteo, cominciar una o due scene,<br />
avvisar il principe; certo, uno strumento che non dà pene,<br />
deferente, lieto d’esser d’aiuto,<br />
politico, cauto, e meticoloso;<br />
pieno d’alte sentenze, ma un po’ ottuso<br />
a volte, di certo, quasi spiritoso–<br />
quasi, a volte, il Folle furioso.</p>
	<p>Sono invecchiato… sono invecchiato…<br />
Indosserò l’orlo dei pantaloni rivoltato</p>
	<p>Mi riporterò i capelli? Oserò mangiar pesche intere?<br />
Indosserò candidi pantaloni di flanella e andrò per spiagge serene.<br />
Sentii l’una all’altra cantare le sirene.</p>
	<p>Non penso che per me canteran le loro nenie.</p>
	<p>Le vidi cavalcare le onde verso il mar<br />
Pettinare la bianca chioma dell’onda di risacca:<br />
Quando il vento soffia sull’acqua nera e bianca.</p>
	<p>Così con le figlie del mare d’alghe rosse e brune<br />
incoronate in marine camere ci attardammo<br />
Finché voci d’uomo ci svegliarono, ed affogammo.</p>
	<p><em>T.S.Eliot</em>
</p>
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	</item>
		<item>
		<title>Niagara Niagara - Tu non sei da solo</title>
		<link>http://www.tomasino.it/?p=87</link>
		<comments>http://www.tomasino.it/?p=87#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 17 Apr 2010 10:32:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Administrator</dc:creator>
		
	<category>Me</category>
	<category>Poetry</category>
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		<description><![CDATA[	Lei stanotte lo guarda appoggiato solo sul letto
La sola cosa che lo tocca è una fessura di luce
Ciocche dei capelli di lei sono sparse intorno ed attorno le sue dita
E lui si allunga dalla parte di lei in cerca qualche segno rimasto
	E lei dice tu non sei solo
Steso nella luce
Spegni il fuoco nella tua testa
E [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p>Lei stanotte lo guarda appoggiato solo sul letto<br />
La sola cosa che lo tocca è una fessura di luce<br />
Ciocche dei capelli di lei sono sparse intorno ed attorno le sue dita<br />
E lui si allunga dalla parte di lei in cerca qualche segno rimasto</p>
	<p>E lei dice tu non sei solo<br />
Steso nella luce<br />
Spegni il fuoco nella tua testa<br />
E stenditi con me stanotte</p>
	<p>Uno di questi proiettili è andato dritto per la vena giugulare<br />
C&#8217;erano delle persone che correvano, un lampo di luce, poi tutto è cambiato<br />
Niente è veramente importante, alla fine, lo sai<br />
Tutte le preoccupazioni di sempre..<br />
Non aver paura per me, mio amico<br />
Un giorno ci ritroveremo tutti per sempre</p>
	<p>Tu non sei solo<br />
Steso nella luce<br />
Spegni il fuoco nella tua testa<br />
E stenditi con me stanotte</p>
	<p>La data del matrimonio era di giugno, come ogni altra sposa<br />
Lei lo amava come nessuno prima, ed è stato bella questa vita<br />
Ma a volte essa scorre via in fretta<br />
Come sabbia tra le dita delle mani<br />
Così lascia che il tempo cancelli il passato, e vai avanti e fai nuovi piani per il futuro</p>
	<p>Tu non sei solo<br />
Steso nella luce<br />
Spegni il fuoco nella tua testa<br />
E stenditi con me stanotte<br />
Tu non sei solo<br />
Steso nella luce<br />
Spegni il fuoco nella tua testa<br />
E stenditi con me stanotte</p>
	<p><em> Not Alone - Patty Griffin (libera traduzione)</em>
</p>
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	</item>
		<item>
		<title>Grazie Padre Filippo!</title>
		<link>http://www.tomasino.it/?p=86</link>
		<comments>http://www.tomasino.it/?p=86#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Apr 2010 18:08:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Administrator</dc:creator>
		
	<category>Me</category>
	<category>Poetry</category>
		<guid>http://www.tomasino.it/?p=86</guid>
		<description><![CDATA[	È assurdo,
dice la ragione.
È quel che è,
dice l’amore.
	È l’infelicità,
dice il calcolo.
Non è altro che dolore,
dice la paura.
	È vano,
dice il giudizio.
È quel che è,
dice l’amore.
	È ridicolo,
dice l’orgoglio.
È avventato,
dice la prudenza.
	È impossibile,
dice l’esperienza.
È quel che è,
dice l’amore.
	Erich Fried

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p>È assurdo,<br />
dice la ragione.<br />
È quel che è,<br />
dice l’amore.</p>
	<p>È l’infelicità,<br />
dice il calcolo.<br />
Non è altro che dolore,<br />
dice la paura.</p>
	<p>È vano,<br />
dice il giudizio.<br />
È quel che è,<br />
dice l’amore.</p>
	<p>È ridicolo,<br />
dice l’orgoglio.<br />
È avventato,<br />
dice la prudenza.</p>
	<p>È impossibile,<br />
dice l’esperienza.<br />
È quel che è,<br />
dice l’amore.</p>
	<p><em>Erich Fried</em>
</p>
]]></content:encoded>
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	</item>
		<item>
		<title>Prigione</title>
		<link>http://www.tomasino.it/?p=85</link>
		<comments>http://www.tomasino.it/?p=85#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 13 Mar 2010 13:48:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Administrator</dc:creator>
		
	<category>Poetry</category>
		<guid>http://www.tomasino.it/?p=85</guid>
		<description><![CDATA[	Vivere una sola vita
in una sola città
in un solo Paese
in un solo universo
vivere in un solo mondo
è prigione.
	Amare un solo amico,
un solo padre,
una sola madre,
una sola famiglia
amare una sola persona
è prigione.
	Conoscere una sola lingua,
un solo lavoro,
un solo costume,
una sola civiltà
conoscere una sola logica
è prigione.
	Avere un solo corpo,
un solo pensiero,
una sola conoscenza,
una sola essenza
avere un solo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p>Vivere una sola vita<br />
in una sola città<br />
in un solo Paese<br />
in un solo universo<br />
vivere in un solo mondo<br />
è prigione.</p>
	<p>Amare un solo amico,<br />
un solo padre,<br />
una sola madre,<br />
una sola famiglia<br />
amare una sola persona<br />
è prigione.</p>
	<p>Conoscere una sola lingua,<br />
un solo lavoro,<br />
un solo costume,<br />
una sola civiltà<br />
conoscere una sola logica<br />
è prigione.</p>
	<p>Avere un solo corpo,<br />
un solo pensiero,<br />
una sola conoscenza,<br />
una sola essenza<br />
avere un solo essere<br />
è prigione.</p>
	<p><em>Ndjock Ngana</em>
</p>
]]></content:encoded>
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	</item>
		<item>
		<title>I&#8217;M SICILIAN</title>
		<link>http://www.tomasino.it/?p=84</link>
		<comments>http://www.tomasino.it/?p=84#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 20 Jan 2010 22:17:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Administrator</dc:creator>
		
	<category>Me</category>
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		<description><![CDATA[	C&#8217;è qualcosa di spagnolo nel mio sangue. Qualcosa che lo fa scorrere con un&#8217;istintiva irruenza, spesso nascosta. Una sorta di forza che a farla scattare può diventare violenza, ma che sempre si nutre di un profondo senso dell&#8217;onore. C&#8217;è un&#8217;antichità remota nel mio sguardo; un&#8217;occhiata di sufficienza sulla novità, che la giudica con secolare disincanto. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p>C&#8217;è qualcosa di spagnolo nel mio sangue. Qualcosa che lo fa scorrere con un&#8217;istintiva irruenza, spesso nascosta. Una sorta di forza che a farla scattare può diventare violenza, ma che sempre si nutre di un profondo senso dell&#8217;onore. C&#8217;è un&#8217;antichità remota nel mio sguardo; un&#8217;occhiata di sufficienza sulla novità, che la giudica con secolare disincanto. Nel mio animo c&#8217;è un&#8217;indole araba, attaccata ai sensi, attenta all&#8217;occasione. C&#8217;è un sospetto millenario, latente, che affronta tutto con il pregiudizio che ogni uomo, per natura, è ingannatore. Eppure io ingannatore non sono. Sono creatore di legami, di relazioni veraci che lego al mio cuore in maniera durevole. Non dimentico nulla.<br />
L&#8217;isola che abito è uno spazio talmente battuto dal sole da esserne secco. Crepato dai fremiti della terra e spazzato dallo scirocco, si erge come pietra inamovibile al centro del Mediterraneo. So cosa vuol dire avere una famiglia, e so cosa vuol dire appartenere. Conosco la povertà abbastanza bene da sapere che ha a che fare con la dignità. Mi appartiene un segreto che questa terra sembra custodire. Non saprei dirlo, perché è un segreto che non si rivela: si passa. E&#8217; qualcosa che sappiamo solo noi, e chi vive in mezzo a noi. E che anche a volerne parlare tra noi, non saremmo capaci. Lo sappiamo e basta. Se ne coglie un accenno nel profumo dei nostri agrumi. Il mio mestiere è quello del mercante, che grida i suoi tesori. Nelle mie grida c&#8217;è il mio mondo. Esse sono come dei canti, che parlano della mia Sicilia.</p>
	<p><em>Anonimo Siciliano</em>
</p>
]]></content:encoded>
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	</item>
		<item>
		<title>A loro!!</title>
		<link>http://www.tomasino.it/?p=83</link>
		<comments>http://www.tomasino.it/?p=83#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 15 Nov 2009 22:06:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Administrator</dc:creator>
		
	<category>Me</category>
	<category>Poetry</category>
		<guid>http://www.tomasino.it/?p=83</guid>
		<description><![CDATA[	Ascolta&#8230;.
&#8230;.Ascolta&#8230;
Ascolta!..
	Nel volo&#8230;&#8230;
..il sole..
in più parti ferito
	Nel sole..
il volo!
in più parti ferito
	Solo..
nel volo,
ferito&#8230;
in più parti.
	Il volo
è solo..
ferito!..
e dal sole
in più parti!
	Solo
in volo
è ferito;
al sole
in più parti!
	&#8220;- Sole
ferito
dal volo
da solo
in più parti - &#8221;
	-&#8221;Sole
in volo&#8221;
ferito?
-&#8221;solo
in più parti&#8221;
	In volo
al sole&#8230;
lo so!
ritorno
in più parti!
	&#8230;Ascolta&#8230;
..Ascolta..
ASCOLTA!
..Ascolta&#8230;
&#8230;ascolta&#8230;.
&#8230;.ascolta&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;
	Manlio Tomasino
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p>Ascolta&#8230;.<br />
&#8230;.Ascolta&#8230;<br />
Ascolta!..</p>
	<p>Nel volo&#8230;&#8230;<br />
..il sole..<br />
in più parti ferito</p>
	<p>Nel sole..<br />
il volo!<br />
in più parti ferito</p>
	<p>Solo..<br />
nel volo,<br />
ferito&#8230;<br />
in più parti.</p>
	<p>Il volo<br />
è solo..<br />
ferito!..<br />
e dal sole<br />
in più parti!</p>
	<p>Solo<br />
in volo<br />
è ferito;<br />
al sole<br />
in più parti!</p>
	<p>&#8220;- Sole<br />
ferito<br />
dal volo<br />
da solo<br />
in più parti - &#8221;</p>
	<p>-&#8221;Sole<br />
in volo&#8221;<br />
ferito?<br />
-&#8221;solo<br />
in più parti&#8221;</p>
	<p>In volo<br />
al sole&#8230;<br />
lo so!<br />
ritorno<br />
in più parti!</p>
	<p>&#8230;Ascolta&#8230;<br />
..Ascolta..<br />
ASCOLTA!<br />
..Ascolta&#8230;<br />
&#8230;ascolta&#8230;.<br />
&#8230;.ascolta&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;</p>
	<p><em>Manlio Tomasino</em></p>
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	</item>
		<item>
		<title>The most loneliest day of my life</title>
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		<pubDate>Sun, 28 Jun 2009 17:03:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Administrator</dc:creator>
		
	<category>Me</category>
	<category>Songs</category>
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		<description><![CDATA[	Such a lonely day
And it&#8217;s mine
The most loneliest day in my life
	Such a lonely day
Should be banned
It&#8217;s a day that I can&#8217;t stand
	The most loneliest day of my life
The most loneliest day of my life
	Such a lonely day
Shouldn&#8217;t exist
It&#8217;s a day that I&#8217;ll never miss
	Such a lonely day
And it&#8217;s mine
The most loneliest day of my [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p>Such a lonely day<br />
And it&#8217;s mine<br />
The most loneliest day in my life</p>
	<p>Such a lonely day<br />
Should be banned<br />
It&#8217;s a day that I can&#8217;t stand</p>
	<p>The most loneliest day of my life<br />
The most loneliest day of my life</p>
	<p>Such a lonely day<br />
Shouldn&#8217;t exist<br />
It&#8217;s a day that I&#8217;ll never miss</p>
	<p>Such a lonely day<br />
And it&#8217;s mine<br />
The most loneliest day of my life</p>
	<p>And if you go,<br />
I wanna go with you<br />
And if you die,<br />
I wanna die with you<br />
Take your hand and walk away</p>
	<p>The most loneliest day of my life<br />
The most loneliest day of my life<br />
The most loneliest day of my life</p>
	<p>Such a lonely day<br />
And it&#8217;s mine<br />
It&#8217;s a day that I am glad I survived.</p>
	<p><em>System of a down</em>
</p>
]]></content:encoded>
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	</item>
		<item>
		<title>Kiss me&#8230;</title>
		<link>http://www.tomasino.it/?p=81</link>
		<comments>http://www.tomasino.it/?p=81#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 13 Jun 2009 12:44:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Administrator</dc:creator>
		
	<category>Me</category>
	<category>Songs</category>
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		<description><![CDATA[	Kiss me
out of the bearded barley
Nightly
beside the green green grass
Swing swing
swing the spinning step
You wear those shoes and I will wear that dress
	Oh, kiss me
beneath the milky twilight
Lead me
out on the moonlight floor
Lift up your open hand
strike up the band and make the fireflies dance
Silver moon?s sparkling
So kiss me
	Kiss me
down by the broken tree house
Swing [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p>Kiss me<br />
out of the bearded barley<br />
Nightly<br />
beside the green green grass<br />
Swing swing<br />
swing the spinning step<br />
You wear those shoes and I will wear that dress</p>
	<p>Oh, kiss me<br />
beneath the milky twilight<br />
Lead me<br />
out on the moonlight floor<br />
Lift up your open hand<br />
strike up the band and make the fireflies dance<br />
Silver moon?s sparkling<br />
So kiss me</p>
	<p>Kiss me<br />
down by the broken tree house<br />
Swing me<br />
upon it&#8217;s hanging tire<br />
Bring bring<br />
bring your flowered hat<br />
We&#8217;ll take the trail marked on your father&#8217;s map</p>
	<p>Oh, kiss me<br />
beneath the milky twilight<br />
Lead me<br />
out on the moonlight floor<br />
Lift up your open hand<br />
strike up the band and make the fireflies dance<br />
Silver moon?s sparkling<br />
So kiss me</p>
	<p>kiss me<br />
beneath the milky twilight<br />
Lead me<br />
out on the moonlight floor<br />
Lift up your open hand<br />
strike up the band and make the fireflies dance<br />
Silver moon?s sparkling<br />
So kiss me</p>
	<p>So kiss me</p>
	<p>So kiss me</p>
	<p>So kiss me</p>
	<p><em>The Cardigans</em>
</p>
]]></content:encoded>
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	</item>
	</channel>
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